Cucina Selvatica

Carrubini fioriti e ricordi del MiVeg 2014

Bentrovati a tutti!

La Natura si sta addentrando verso le riposanti giornate invernali. E Neofrieda avrà tempo di proporvi qualche articolo in più!
Mi ha stupito vedere ancora ieri, 3 dicembre, i petali gialli che svolazzavano da alcune piante di topinambour! I cambiamenti climatici sembrano essere una realtà – lo sa bene chi, quest’anno, ha incontrato forti difficoltà nella produzione di olio, e non solo.
Con gli ultimi petali, o come dono per l’anno prossimo, vi propongo allora questa preparazione, che hanno assaggiato, inedita, gli ospiti del MiVeg 2014. Dei biscottini dal mix di sapore particolare, un incontro tra il brumoso nord, in cui i topinambour crescono rigogliosi, e l’assolato sud, rappresentato dalla farina di carrube.
Di oltre 100 pezzi, non ne è avanzato uno..
Mi raccomando: per consumare il tubero, attendete che la pianta di topinambour sia secca. Ne guadagnerete in dolcezza, consistenza e..facilità a procurarvelo!

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Approfitto di questo articolo per salutare tutti i presenti al workshop ‘La Città Commestibile’, tenutosi durante l’imponente MiVeg 2014. Vi ricordo, per chi c’era e per chi non c’era, che trovate qui le slides presentate e qui le ricette inedite proposte ai partecipanti. Menzione d’onore a Cì e famiglia per il supporto morale e materiale.

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Ringrazio Essere Animali e tutti coloro che, a vario titolo, hanno organizzato la manifestazione. Successo di pubblico mai visto, relatori ed espositori d’eccezione: vi cito solo Erbaviola, per dirne una, presente anche nella precedente edizione, e Venus In Fur.

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Una cucina come non vi siete mai permessi di sognarla, capitanata dalla spaziale Ravanello Curioso, che si è pure prodigata a farmi trovare un’accoglienza principesca a casa sua. Tutta la mia ammirazione per l’impeccabile macchina che ha entusiasmato i partecipanti, nessuno escluso!

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Mi sono sentita a casa, e non è stato solo per la bella aiuola di topinambour che, imprevista, mi ha accolta all’arrivo..

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CARRUBINI FIORITI

Con Helianthus tuberosus, per gli amici: topinambour
Mensilità: settembre-ottobre
(oggi si fa un’eccezione)

Ingredienti per 18 pezzi:

Per la pasta:

farina integrale di frumento

50 g di olio extravergine d’oliva

45 g di sapa a 1/5

45 g di succo di mela concentrato

25 g di amido di mais

15 g di farina di polpa di carrube

15 g di cacao amaro crudo

1 pizzico di sale marino integrale

Per il ripieno:

4 cucchiai di malto di riso

70 g di noci del Brasile sgusciate

30 g di petali di topinambour

Carrubini

Procedimento:

ammollate per una notte le noci del Brasile, scolatele e tritatele finemente unendo via via i petali. Condite con il malto di riso e amalgamate sul fuoco a fiamma bassissima. Lasciate raffreddare perfettamente.

Mescolate il succo di mela e la sapa. Setacciatevi la farina di polpe di carrube, il cacao, l’amido di mais e iniziate a impastare. Salate e unite via via farina fino a ottenere un composto compatto: lavorate velocemente con la punta delle dita. Raccogliete a palla, coprite con un tovagliolo pulito e tenete al fresco per almeno mezz’ora.

Accendete il forno a 170°. Riprendete l’impasto e formatene un rotolo. Tagliate circolini di spessore 0,5 cm. Adagiateli sulla placca del forno, foderata di carta forno biodegradabile o di materiali lavabili. Formate una depressione al centro e adagiatevi un po’ di ripieno.

Infornate e ritirate dopo 10′-12′: devono essere ancora morbidi, perché induriranno raffreddandosi. Si conservano per una settimana dentro una scatola ben chiusa.

***

Colgo l’occasione qui per salutare in ordine sparso le splendide persone che sono riuscita a salutare, e per quelle che avrei voluto incrociare, ma è andata male: Araldo e signora (del cui gradito dono racconterò in altra occasione!), Dani Pepeazzurro e Socia, Ester e compagno, Barbara C., Monica Ondarmonica, Flavia, Betti, Selvatico Lapis e Mariano (grazie, ragazzuoli, per l’intermezzo silvano sull’erba non proprio silvana..siete il mio porto!), Cristina GermogliDiSoia (pure il tuo regalo è da recensire!!), la Cesca Nazionale, Alice Chiara, Valentina.
Alla prossima, selvaticamente!

***

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Questa voce è stata scritta da neofrieda79 e pubblicata il dicembre 4, 2014 su 9:42 am. È archiviata in Eventi, Materiale scaricabile, Ricette con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

6 pensieri su “Carrubini fioriti e ricordi del MiVeg 2014

  1. Ma sai che non ho usato i petali del tpinambur? Aspetto che rifioriscano per provare la ricetta!

  2. Eh già, per il momento continuerò a leggerti. Un bacio enorme anche alle tue creature. 😘

  3. Mi sono persa i carrubini per colpa di Trenitalia! Attendo trepidante il prossimo un po’ più vicino a me ^_^

  4. ne avrei mangiati un barile intero ❤ BUONISSIMI!!
    e soprattutto dobbiamo rivederci!!un abbraccio ❤

  5. neofrieda79 in ha detto:

    Daria: ti porto gli ultimi assaggini di composta allora!
    Monica: ottimismo 😀 organizziamo!
    Grazia: abbiamo ancora la scampagnata in attesa 😉
    Cristina: sììì!! QUi la porta è aperta!

  6. Pingback: L’intervista del venerdì: Betty Mangiapistacchi di Tilia Tarrare | Passato tra le mani

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