Cucina Selvatica

L’inarrestabile viaggio delle erbe spontanee sulla canna del Booktour.

Ecco, inizio con il rimpianto. Il booktour non si è svolto né si svolgerà su una bella bicicletta scassata, come quella che uso per andare a lavorare, anche per chilometri. Mi sono dovuta affidare per lo più all’auto – ma sempre a pieno carico, ve l’assicuro! Specie carico di cibo.

MnMenuLavagnaSono stata in tanti diversi ambienti, e in tutti ho incontrato persone stupende, piene di passione e curiosità. Biblioteche, librerie,uffici preposti all’ambiente, ristoranti, bar, pub, agriturismi, festival, sagre, case di privati. Non si è trattato quasi mai di semplici presentazioni: un’erbetta spontanea è piuttosto in imbarazzo a parlare di sé, come potete immaginare. Tuttavia, la gestazione del libro ha sempre destato curiosità e condividerla, spulciando nei ricordi già invasi dagli spinosi rovi dell’oblio, è stato l’ennesimo viaggio dentro me stessa e dentro la siepe degli anni trascorsi. Anni fitti di relazioni, di progetti più o meno realizzati. In cui sempre ho cercato la dimensione corale, senza perdere la mia innata selvatichezza. Ma questa, è un’altra storia.

PIattoMnHo condiviso una parte importante di me. Ho cucinato piatti e letto stralci di libri. Dimostrato ricette e passeggiato raccogliendo, indicando divertita un muro cittadino colonizzato dalla vegetazione spontanea, facendo toccare con mano. Sempre con gratitudine e rispetto, e spero di aver contribuito, almeno in parte, a far riconoscere quanta Bellezza ci circonda. Spesso sono emerse riflessioni profonde, ora sull’agricoltura, ora sull’ecologia, ora sull’antropocentrismo e sulla distrutti-cultura (neologismo che potete ritrovare in tanti testi che si occupano di consumo critico e autoproduzione, ma anche in uno di cui vi parlerò a brevissimo!). Mi sono sentita meno sola, ho raccolto speranza ed entusiasmo. Grazie a tutte e tutti gli intervenuti!

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Mi sono sempre ritrovata molto in questa frase di Thoreau. Si adatta benissimo alla fitoalimurgia, visto che il cibarsi di erbe spontanee richiede un grosso investimento di tempo e di dedizione. Dedizione a se stessi, come parte della Natura, non tempo sottratto. Atto rivoluzionario su un piano socio-politico e, al tempo stesso, dichiarazione d’amore per il proprio corpo, ricerca del suo benessere fisico e spirituale, se qualcuno trova un senso in questa dicotomia.

IMG_3510Anche in questo senso, ci ho tenuto a sviluppare ogni volta ricette inedite. E’ stato un grosso impegno in termini di tempo e, soprattutto, di energie emotive. Tutte le volte mi sono scontrata con la paura di essere incapace. Mi sono sempre sentita addosso la responsabilità da un lato di incuriosire e far innamorare della fitoalimurgia, dall’altro di proporre una cucina che rappresentasse i valori umani in cui credo: cibo sano e giusto per tutti, da chi lavora in agricoltura agli esseri viventi che abitano l’ecosistema selvatico e coltivato.

Sono estremamente grata a chi è venuto per il dono del suo tempo, e studiare ogni volta un format diverso e ricette sempre nuove è stato un modo per tradurlo in pratica. Trovate tutto nella sezione ‘Materiale scaricabile‘. Contando le preparazioni, abbiamo sforato ampiamente quelle presenti nel nostro libro! Soprattutto, ho rappresentato nel cibo momenti diversi della mia vita. Lo ammetto, quando devo riproporre i piatti del testo provo sensazioni strane, come un tuffo in una vita precedente, o i sapori di un’altra persona. E poi mi ritrovo, in un vortice di sensazioni indescrivibili. Diciamo che, rispetto al testo a stampa, mi sono sentita libera di proporre procedimenti più lunghi e apparentemente complicati e, soprattutto, di sbizzarrirmi con i miei esperimenti di fermentazioni selvagge! Con mia grande gioia, i commensali si sono rivelati sempre curiosi e di mente aperta. Scaricate e sperimentate, e sappiatemi dire.

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Le prossime tappe? Restate aggiornati tramite il blog e la pagina Facebook, e lo saprete! A luglio e agosto non avremo un attimo di tregua. Ansia! E nuove ricette da sperimentare, che quando possibile cercherò di postare una a una, per aggiungere approfondimenti e note e per permettervi di interagire meglio. E ora, leggete qui sotto come darvi da fare…

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Questa voce è stata scritta da neofrieda79 e pubblicata il luglio 1, 2015 su 4:59 pm. È archiviata in Eventi, Quotidianità selvatiche e chiacchiere selvatiche con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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